Psicologa Psicoterapeuta

Simonetta Mossa

Aiuto le coppie ad alta conflittualità a interrompere i litigi distruttivi grazie a un metodo chiaro e progressivo

IL MIO METODO

[Nome del Metodo]

Your Paragraph text goes Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. Autem dolore, alias, numquam enim ab voluptate id quam harum ducimus cupiditate similique quisquam et deserunt, recusandae. here

I MIEI SERVIZI

Terapia di coppia

Uno spazio guidato in cui la coppia può fermarsi e comprendere ciò che sta accadendo nella relazione, soprattutto quando il conflitto è diventato difficile da gestire. Il percorso aiuta a contenere l’escalation, riconoscere le dinamiche relazionali e ritrovare una direzione più consapevole per il futuro della coppia.

Terapia individuale

Un percorso dedicato a chi vive una situazione di sofferenza nella relazione di coppia e desidera comprendere meglio le dinamiche in cui si trova coinvolto. Aiuta a riconoscere i cicli di conflitto, chiarire bisogni e possibilità di cambiamento, anche quando il partner non partecipa alla terapia.

Terapia di gruppo

Uno spazio di confronto con altre persone che vivono difficoltà relazionali. Attraverso il dialogo e il lavoro guidato dal terapeuta, il gruppo permette di riconoscere dinamiche comuni, comprendere meglio le proprie modalità relazionali e sperimentare nuove possibilità di cambiamento.

DICONO DI ME

"Abbiamo imparato a confrontarci senza attaccarci, ritrovando complicità e serenità."

Ci siamo rivolti a Simona perché eravamo in un momento di forte difficoltà in cui non riuscivamo a comunicare, ad ascoltarci e a capirci e ci serviva un mediatore che ci potesse aiutare a trovare un linguaggio comune per poter tornare in sintonia.

2) Dalla terapia di coppia abbiamo ricevuto strumenti utili per poter dialogare, confrontarci e capirci senza attaccarci. Abbiamo imparato a confrontarci in modo costruttivo e ad ascoltarci, ad affrontare i problemi, a disinnescare le tensioni, ritrovando complicità e serenità. Abbiamo ricevuto utili strumenti da poter utilizzare nei momenti futuri di crisi.

- Francesca Geraci

Simonetta Mossa

Aiuto le coppie ad alta conflittualità a interrompere i litigi distruttivi grazie a un metodo chiaro e progressivo

Indirizzi e contatti

Post recenti

domande

Non è quello che chiedi. È quello che non arriva.

April 18, 20262 min read

Ci sono coppie che non litigano per grandi problemi.

Litigano per cose apparentemente piccole, quotidiane: una richiesta fatta più volte, qualcosa che non viene fatto, una risposta che non arriva. All’inizio sembra solo una dimenticanza. Poi diventa fastidio. Poi diventa sempre la stessa discussione.

Uno dei due chiede. Ricorda. Ripete.

L’altro rimanda, si distrae, evita… oppure dice che “non è così importante”. E a quel punto succede qualcosa. Chi chiede inizia ad alzare il tono, perché non si sente ascoltato. Chi riceve la richiesta si chiude o si difende, perché si sente attaccato.

E nel giro di poco vi ritrovate di nuovo lì:

uno che insiste

uno che si allontana

uno che si arrabbia

l’altro che non capisce perché

Il problema, però, non è la cosa in sé. Non è quello che viene chiesto. È quello che quella richiesta significa.

Per chi insiste, non è solo “fare quella cosa”. È sentirsi considerato, visto, importante.

Per chi si chiude, non è solo “una richiesta”. È sentirsi sotto pressione, giudicato, mai abbastanza.

Ma tutto questo… non viene detto. E così ognuno reagisce a modo suo, senza capire davvero cosa sta succedendo dall’altra parte. È qui che nasce il blocco: non è che non vi parlate.

È che quello che provate… non arriva.

Una strategia per iniziare a cambiare

La prossima volta che succede, prova a fare qualcosa di diverso. Non partire subito dal contenuto della discussione (“Perché non l’hai fatto?” / “Te l’ho già detto mille volte”).

Fermati un attimo prima.

E chiediti: “Cosa sto cercando davvero di ottenere in questo momento?” È collaborazione?

È attenzione? È sentirti importante per l’altro? E poi prova a fare un passo in più. Invece di ripetere la richiesta nello stesso modo, prova a dire cosa c’è sotto:

“Non è tanto questa cosa… è che quando non succede mi sento poco considerato/a.” Allo stesso modo, se sei dall’altra parte, prova a fermarti prima di difenderti. E chiediti: “A cosa sta reagendo davvero l’altro?” Non alla richiesta. Ma a quello che sente quando quella richiesta non viene accolta. Non risolverà tutto subito. Ma cambia qualcosa di fondamentale: sposta la conversazione da “chi ha ragione” a “cosa sta succedendo tra noi”.

Ed è da lì che si inizia davvero a uscire dagli stessi litigi.

Back to Blog

Simonetta Mossa – Psicologo/a
Professionista iscritto all'Albo degli Psicologi della Regione ______ n. ______
P.IVA ____________ – Studio: ____________

[Privacy Policy] - [Cookie Policy] - ( [Termini e Condizioni] se vendono servizi/corsi)

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono in alcun modo un percorso psicologico o psicoterapeutico. Le prestazioni sono svolte nel rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

© 2026 Simonetta Mossa – Tutti i diritti riservati.
Sito realizzato da
Forepsy srl